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Leggiamo storie perché cerchiamo la nostra.

Chi vuoi essere?

Perché ci aspettiamo sempre qualcosa? Un gesto, una parola in più o una in meno, un oggetto, un momento. Immaginiamo come dovrebbe essere la nostra vita secondo i nostri ideali, ma se dovesse essere come l’immaginiamo, non credete che lo sarebbe e basta? Senza troppi problemi.

Sprechiamo ore della nostra vita sperando in qualcosa che non accadrà mai o in qualcosa di non reale. Forse se potessimo scegliere di cambiare la nostra vita non esiteremmo; desideriamo essere qualcun altro. Non pensiamo che, magari, quella persona desidera essere noi. La vita degli altri o la vita che ci immaginiamo non è migliore della nostra, perché quel ragazzo o quella ragazza che tanto invidiamo ha mille problemi, mille problemi che cela. La vita ideale che immaginiamo non esiste, perché quella versione 2.0 di noi, migliorata, ha dei difetti e il primo è che non esiste.

Per gli altri non è più facile, gli altri sono semplicemente solo più bravi a nascondere i difetti, come il fondotinta con i brufoli, indossano maschere.

Sii te stesso, sarà più bella la tua vita in questo modo, molto simile a come l’avevi immaginata, migliore. No?

Da una scrittrice adolescente.

Attendere prego. 

La vita è un’eterna attesa, letteralmente. 

Credo sia più il tempo che sprechiamo ad aspettare che quello che utilizziamo per vivere. Aspetta in fila per pagare, aspetta il tuo turno, aspetta il prossimo treno per andare a scuola, aspetta e aspetta e aspetta. Noioso non trovate? Eppure è l’attesa che rende tutto così bello e magico, che ci rende felici, anche solo per un attimo. Attendi per ore per avere solo due minuti di fugace felicità. Dopotutto tutto quello che facciamo è solo una lunga ricerca della felicità, ricerca che si trasforma in attesa.  È snervante è vero ma è anche appagante. Come quando alla fine del mese, dopo ben 30 giorni, dove non hai fatto altro che sgobbare ti arriva lo stipendio, una piccola ricompensa che serve per allontanare via un po’ di tensione dovuta alle bollette e all’affitto. Oppure come quando organizzi un viaggio per mesi, lo scopo non è cercare di essere felici? Mi sono resa conto che in realtà la felicità si trova nelle piccole cose e lo so che è una frase scontata, ma è la verità. A volte non mi rendo neanche conto di essere felice e ripensando a quei momenti realizzo che sono stati fugaci attimi di pura felicità. Non si aspetta la felicità perché arriva senza preavviso e non vuole essere cercata. La felicità vuole pazienza e nessuna aspettativa. La felicità non delude mai, siamo noi che rimaniamo male quando non siamo riusciti ad essere felici, ma quello si chiama capriccio. 

Da una scrittrice adolescente. 

Odio e amore

Odio dovermi svegliare ogni mattina presto, dover sorridere per persone superficiali, vestirmi di quei panni che la società impone. Odio il fatto che le cose più buone facciano male, odio i finiti sorrisi e i “come stai?” detti per pura cortesia. Odio la perenne sensazione di sentirsi inadeguati e la solitudine.

Tuttavia amo andare a scuola e rivedere quei sorrisini falsi sulla faccia dei miei compagni, perché questo significa che anche loro provano le mie stesse sensazioni. Amo la maschera che ci impone la società perché è una goduria riuscire a toglierla e rendere una persona più leggera. Amo la verità , la realtà, la purezza, la solidarietà, amo la comprensione e l’incomprensione, perché quando qualcuno comprende i nostri dolori, non è felicità? Amo anche le debolezze che ci rendono umani. Amo i limiti, in effetti posso dire che amo tutto ciò che odio perché il confine è molto sottile… 

 Non si odia qualcosa che non si ama, ma si può amare qualcosa che non si odia. 

Da una scrittrice adolescente. 

Fight song – Rachel Platten

Mi sono innamorata di questa canzone… 

https://youtu.be/gLmnoallHFA

Come una piccola barca sull’oceano

Invia onde grosse (cavalloni) in movimento
Come quando una sola parola
Può rendere un cuore aperto (oppure “può far aprire un cuore”)
Potrebbe rimanermi un solo fiammifero
Ma posso fare un’esplosione


[Pre-Ritornello]
E tutte quelle cose che non ho mai detto
Palle demolitrici nel mio cervello (oppure “palle che distruggono dentro il mio cervello”)
Le farò urlare forte stasera
Riesci a sentire la mia voce?

[Ritornello]
Stavolta questa è la mia canzone di battaglia
La canzone “riappropriarmi della mia vita”
La canzone “Dimostrare che sto bene”
Il mio potere è acceso
A partire da adesso sarò forte
Suonerò (o “ti farò ascoltare”) la mia canzone di battaglia
E non m’importa
Se nessun altro ci creda
Perché ho ancora
Molta voglia di lottare

[Verso 2]

Perdendo gli amici e cercando di dormire
Sono tutti preoccupati per me
Troppo coinvolta dicono che sono troppo coinvolta
E sono passati due anni
E mi manca la mia casa
Ma c’è un fuoco che brucia (oppure “acceso”) nelle mie ossa
E ci credo ancora yeah Sono ancora convinta

[Pre-Ritornello]
E tutte quelle cose che non ho mai detto
Palle demolitrici nel mio cervello (oppure “palle che distruggono dentro il mio cervello”)
Le farò urlare forte stasera
Riesci a sentire la mia voce?

[Ritornello]
Stavolta questa è la mia canzone di battaglia
La canzone “riappropriarmi della mia vita”
La canzone “Dimostrare che sto bene”
Il mio potere è acceso
A partire da adesso sarò forte
Suonerò la mia canzone di battaglia
E non m’importa
Se nessun altro ci creda
Perché ho ancora
Molta voglia di lottare

[Verso 1]
Come una piccola barca sull’oceano
Invia cavalloni in movimento
Come quando una sola parola
Può far aprire un cuore
Potrebbe rimanermi un solo fiammifero
Ma posso fare un’esplosione

[Ritornello/Conclusione]
Questa è la mia canzone da battaglia
La canzone “riappropriarmi della mia vita”
La canzone “Dimostrare che sto bene”
I miei poteri sono accesi
A partire da ora sarò forte
Suonerò la mia canzone da battaglia
E non m’importa
Se nessun altro ci creda
Perché ho ancora
Molta voglia di lottare
Adesso ho ancora ho ancora molta voglia di lottare

La vita

Cosa pensi della vita? 

Io credo che sia un alternarsi di brutti eventi con qualche spiraglio di luce che ci solleva. 

La verità è che siamo così impegnati a cercare la felicità che tutto ci sembra così mediocre, così inutile e devastante. 

“Aspettati quello che non ti aspetti una volta tanto così non rimarrai delusa nello scoprire che le cose non vanno sempre come vuoi tu” è una frase che ho preso da un libro, se non sbaglio #scrivimiancora. Mi colpi così tanto perché era vera e le cose vere, le cose reali ci colpiscono, sempre, ma questo è un altro discorso. 

Non aspettarsi niente dalla vita a volte porta ai momenti più belli, perché inaspettati. Se, invece, si è ingordi, se si vuole sempre tutto perfetto, se cerchiamo in tutti i modi di essere felici, se organizziamo i momenti felici, allora vivremo in uno stato di sospensione in cui pensiamo:”È davvero tutti qui? “. 

Io non so molto sulla vita, e non sono brava con le persone, non sono capace di vivere, ma ci provo lo stesso, perché? Perché no. Se non ci mettiamo mai in gioco non potremo mai vincere. 

La vita intera è un gioco, ma come ogni gioco finisce e solo alla fine, quando pensi di aver perso o di aver vinto saprai la verità. Nel frattempo, anche se non si è bravi nella vita, vale la pena provarci, anche solo per vedere cosa accadrà domani, per vedere quale sarà la prima ragione da ora che mi farà sorridere e quale sarà l’ultima. Solo per vedere. Io penso che la vita sia tutto, niente escluso e penso che nonostante tutti i pali sia degna di una possibilità. 

E voi cosa ne pensate della vita? 

Da una scrittrice adolescente

Acqua 

Cosa c’è di così affascinante nel mondo oggi? 

Forse i fiori o il sole, il mare o le distese di prati verdi. 

Magari trovi affascinante i palazzi e Las Vegas, io trovo affascinante l’acqua. 

Trasparente e perfetta. 

La sua presenza dà sollievo, vita. 

La sua assenza provoca dolore, morte. 

Tornata

Scusatemi se non ho risposto ad alcuni commenti o se non ho più scritto 

Problemi con il mio cellulare… Ma finalmente posso di nuovo pubblicare! 

Liebster Award

Alloraaaa per prima cosa scusate ancora se non sto pubblicando più come prima o se non sono più tanto attiva! Me ne vergogno, ma allo stesso tempo non riesco a prendere il computer in mano senza pensare alle mille altre cose!

Grazie ancora per la nomina Sarah per la nomina!

Ecco il regolamento:

  1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog ;
  2. Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo;
  3. Rispondere alle sue 11 domande;
  4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  5. Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
  6.  Informare i blogger della nomination.

Risposte alle 11 domande:

1-Un sogno nel cassetto?

Allora vorrei tanto riuscire a diventare una scrittrice di romanzi, di quelli che da cui non riesci più a staccarti, di quelli profondi, con un senso, che danno un senso.

2-Preferisci Ebook o Cartaceo?

ASSOLUTAMENTE CARTACEO!!! Odio gli ebbok, credo siano la morte dei libri veri, quelli che puoi toccare, odorare( si odorare ahah), sfogliare e ammirare nella tua libreria.

3-Spesso la copertina fa a sua parte, come la trama. Cosa ti spinge a comprare un libro più che un altro?

Più che altro la trama, si certo la cosa che attrae l’occhio è la copertina, ma li giudico dalla trama. Certo non è detto che mi piacciano, ma poche volte mi son sbagliata sui libri che ho comprato.

4-Una saga che hai amato particolarmente?

Beh, due sono le saghe che mi sono piaciute:

  1. la prima è una saga di una storia d’amore (non giudicatemi, i romanzi rosa mi piacciono tanto): Il nostro segreto universo;
  2. la seconda saga che mi ha preso è di tipo avventuroso: The night school.

5-Leggi spesso sui mezzi o preferisci un buon libro tranquillamente a casa?

Abito in un piccolo paesino e mi sposto solo a piedi, quindi no, non leggo sui mezzi, più che altro perché non li prendo mai!

6-Fate affidamento alle recensioni quando compri un libro o preferisci affidarti al gusto personale?

Gusto personale, raramente mi fido del parere altrui, sono un tipo particolare.

7-Se di un libro (che vorreste leggere ma ancora non lo avete fatto) viene prodotto il film, quale delle due cose fate prima? Leggere il libro o vedere il film?

Beh, dipende. Di solito preferisco leggere prima il libro.( Però poi il film è una delusio ne!!!)

8-Un libro, che anche se letto più volte, vi fa commuovere sempre?

Non leggo i libi più di una volta perché sono curiosa di provarne sempre di nuovi, però credo di si.

9-Cane o gatto?

Io ho un gatto in casa quindi la risposta sembrerebbe scontata, ma in realtà non so scegliere, li amo entrambi.

10-Il tuo scrittore preferito e perchè?

Credo Shakespeare e i filosofi dell’antica grecia. Studiandoli, sia a scuola che autonomamente, me ne sono innamorata.

11-Amate le serie Tv? Se si, quali e perchè?

Si, le preferisco ai film. Adoro Agents of shield, prety little liars, gossip girl, the big bang theory e la vita secondo jim. Non c’è un perchè, mi attirano.

 

 

Formulare altre 11 domande per i blogger nominati:

  1. Quale genere di romanzo preferite?
  2. La vostra canzone preferita e perchè?
  3. Quanto è importante la musica nella vostra vita e perché?
  4. Quanto è importante leggere per voi e perchè?
  5. Scambiate mai libri oppure ne siete gelosi?
  6. Musica, film e un buon libro o una serata tra amici?
  7. 3 motivi per cui siete felici?
  8. L’ultimo libro che vi ha fatto piangere? (o comunque che vi ha toccato dentro)
  9. L’ultima canzone che avete scaricato?
  10. L’ultima delusione?
  11. Horror o sentimentale?

Questa volta vorrei che tutte le persone che leggono questo articolo rispondessero alle domande, non per forza dovete avere meno di 200 follower. Scrivete nei commenti oppure rispondete pubblicando un articolo ‘liebster award’, ma fatemelo sapere, voglio leggere le vostre risposte, sono curiosa!!!

 

 

 

 

Controllo

Sono una persona che ha il controllo su tutto, altrimenti va in tilt. Ma essere in tilt è così sbagliato? Una mia amica dice di no, che questo significa che sono umana. Io mi sento solo stupida. Perché dovrei perdere il controllo? Forse sbaglio a catalogare sempre tutto e tutti, ma se non lo facessi cosa succederebbe? Non credo che ragionare con la mente sia una cosa brutta, ma forse è sbagliato farlo sempre. Forse dovrei imparare a lasciarmi andare senza perdere il controllo.

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